Lenti a contatto e Coronavirus: come comportarsi

Lenti a contatto e Coronavirus: come comportarsi

Portare le lenti a contatto non espone al rischio di contagio da Coronavirus, ma è doveroso adottare delle semplici precauzioni: ecco come comportarsi.

- 5 Minuti di lettura

Arrossamento e bruciore agli occhi, secrezioni, lacrimazione eccessiva: il Covid-19 può manifestarsi, nelle sue fasi iniziali, anche così. A scoprirlo è stato il medico cinese Li Wenliang. Ecco dunque che, ai dubbi in merito alle norme igieniche da seguire, si è aggiunta una preoccupazione in più: c’è una relazione (o meglio un pericolo) tra lenti a contatto e Coronavirus? Nonostante la disinformazione, e le tante notizie errate che in rete circolano, l’utilizzo di lenti a contatto è sicuro. A patto, ovviamente, di adottare qualche accortezza.

Lenti a contatto e Coronavisrus: tutte le precauzioni

Mentre numerosi esperti si sono pronunciati a favore dell’uso delle lenti a contatto, la rivista canadese Contact Lens Update (un punto di riferimento del settore, aggiornato e preciso) ha messo a punto un vademecum che professionisti e portatori di lenti dovrebbero seguire.

Perché, se è vero che portare le lenti non espone a rischi maggiori rispetto a chi porta gli occhiali (o non indossa nulla), è altrettanto vero che le attenzioni sono doverose.

Come comportarsi dunque in merito a lenti a contatto e Coronavirus?

  • Non utilizzare le lenti oltre il tempo indicato
  • Gettare ogni sera le lenti giornaliere
  • Disinfettare le lenti bisettimanali o mensili e, insieme ad esse, il porta-lenti (seguendo le istruzioni fornite dal produttore)
  • Prima di toccare gli occhi, lavarsi accuratamente le mani con acqua e sapone asciugandole poi con fazzolettini usa e getta
  • Se si avvertono sintomi riconducibili al Covid-19, interrompere l’uso delle lenti a contatto

Lenti a contatto e Coronavirus: le opinioni degli esperti

La sicurezza delle lenti a contatto è stata ribadita anche da una tra le più autorevoli voci del settore, la dottoressa Christina Grupcheva, a capo del Dipartimento di Oftalmologia e Scienze Visive alla Medical University di Varna (Bulgaria) e presidente dell’European Board of Ophthalmology.

Come ha spiegato in un video diffuso su YouTube, i portatori di lenti a contatto non corrono un maggior rischio di contagio rispetto a chi non le indossa. E non c’è ragione per smettere di portarle, se la persona è in salute. Questo, ricorda l’esperta, a patto di intensificare tutte le precauzioni che di norma si dovrebbe adottare, a prescindere dall'emergenza sanitaria. A cominciare, per l’appunto, dal lavarsi le mani con acqua e sapone per almeno 40-60 secondi prima di maneggiare le lenti. Sarebbe inoltre preferibile usare lenti a contatto giornaliere, poiché è scientificamente provato che riducono il rischio di infezioni; se invece si dovesse/volesse continuare ad utilizzare le versioni mensili o bisettimanali, queste dovranno essere lavate con una soluzione al perossido (facendo molta attenzione alla data di scadenza). Infine, il porta-lenti che, essendo una superficie, è maggiormente a rischio contaminazione. Ecco dunque che, quando non contiene le lenti, dovrà essere riposto completamente asciutto (senza soluzione) in un vano, accertandosi di sostituirlo ogni mese.

Ma cosa succede se si è positivi senza saperlo al Covid-19? È possibile trasferire l’infezione alle lenti? Non vi è certezza, in questo senso. Ciò che si può fare è adottare tutte le precauzioni del caso: avvolgere in un fazzolettino le lenti giornaliere, prima di gettarle nel cestino, e lasciare invece le lenti bisettimanali/mensili immerse nella soluzione per l’intera notte. Diverso è il caso di chi il Coronavirus l’ha contratto per certo, e ne avverte i sintomi: le malattie polmonari e la febbre alta sono altamente debilitanti. E si rischia che i microbi, che normalmente vivono nella congiuntiva, si attivino aumentando il pericolo di infezioni. Col tampone positivo, dunque, è d’obbligo riporre le proprie lenti.

Lenti a contatto e Coronavirus: il passaggio agli occhiali

Speciali precauzioni vanno adottate anche quando, per via del Covid-19 o per qualsiasi altro motivo, si è costretti ad abbandonare le lenti a contatto in favore degli occhiali. Indossarli, infatti, non protegge dal Coronavirus. Protegge perlopiù da noi stessi: con gli occhiali si tende meno a portarsi le mani al volto, e ci viene impedito di toccarci gli occhi. Così si limita la possibilità che le mani, contaminate, ci infettino. Fondamentale è però che gli occhiali vengano puliti spesso: almeno 3 o 4 volte al giorno, lavandoli con un po’ di sapone sotto l’acqua tiepida (e asciugandoli bene).

Non è dunque necessario, come ricorda la dottoressa Grupcheva, preferire gli occhiali alle lenti a contatto, né cambiare le lenti bisettimanali/mensili preferendo i modelli giornalieri: se si è in salute, prendersi cura dei propri dispositivi è sufficiente. Se invece si dovesse notare un arrossamento o un abbassamento della vista è importante chiamare subito il proprio oculista. Sarà lui a decidere come intervenire, in una situazione sanitaria delicata come quella che stiamo attualmente vivendo.

Fonti:

Euromcontact;

- Prevention of infection with COVID 19 when wearing contact lenses and glasses - Mu-Vi Tv.