Occhiali rotti: che cosa fare quando si rompono?

Può capitare che si rompano gli occhiali: cosa fare? In alcuni casi si possono provare a riparare momentaneamente da soli, in attesa di rivolgersi a un professionista.

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Gli occhiali sono un accessorio fondamentale per vedere correttamente, e proprio per questo, se si rompono, è sempre una sorpresa poco piacevole. Gli occhiali rotti rappresentano un inconveniente che non capita di rado, ma a cui si può ovviare. Purtroppo, nonostante la qualità sempre più elevata dei materiali, dalle lenti alla montatura, può capitare un incidente, anche banale, che porta a incrinare, rompere o distruggere gli occhiali da vista. Cosa fare? Dipende dal tipo di danno prodotto: alcuni danni sono riparabili, altri costringono ad acquistare un altro paio di occhiali.

 

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In alcuni casi gli occhiali rotti possono essere aggiustati da un professionista o con manovre d’emergenza fai da te. In altri casi, ci si può avvalere della garanzia che permette la riparazione o la sostituzione gratis, e anche per questo è importante assicurarsi di questa possibilità al momento dell’acquisto. Proviamo a vedere cosa si può fare di fronte alla rottura degli occhiali, a seconda dei diversi casi.

Come aggiustare gli occhiali rotti?

Gli occhiali possono rompersi in tanti modi. Vediamo quali sono i casi più frequenti e come ricorrere a una soluzione d’emergenza, in attesa di rivolgersi a un ottico specializzato:

  • stanghette occhiali rotte: il consiglio è quello di recarsi immediatamente in un negozio di occhiali per valutarne i danni e capire se è possibile procedere con la riparazione.  Le opzioni “fai da te”, come ad esempio quella di provare a riparare le stanghette con una colla di precisione, sono da considerarsi solo in caso di emergenza. L’utilizzo della colla rimane in ogni caso sconsigliato poiché permetterà meno margine di manovra per le riparazioni successive;
  • nasello occhiali rotto: se gli occhiali si rompono sul ponte, al centro, una soluzione temporanea può essere quella di provare a unire le due parti con un filo resistente, dopo aver praticato due minuscoli fori con un mini-trapano. Si può far passare un filo e cucire le due estremità per avere una soluzione d’emergenza;
  • lenti graffiate: questa è una situazione un po’ più complicata, scongiurabile facilmente con l’acquisto di lenti trattate con un indurente che rende la lente più difficile da rigare. Al momento si può provare a pulirle con acqua tiepida, un panno umido e un detergente neutro, per provare a vedere se i segni possono essere rimossi. Se così non fosse, bisognerà cambiarle;
  • si allenta o esce una vite: in questo caso i negozi di ottici possono intervenire rapidamente o diversi store vendono kit per la riparazione. Se la vite si è solo allentata basta un piccolissimo cacciavite, o anche l’estremità di una chiavetta.

Molto spesso questi rimedi sono palliativi momentanei, ma la soluzione migliore è sempre rivolgersi all’ottico dove sono stati acquistati gli occhiali, per affidare a lui l’operazione di saldatura degli occhiali rotti o la sostituzione. L’ottico dispone infatti di mezzi più professionali, come ad esempio la saldatura dell’occhiale rotto con il laser.

 

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Occhiali rotti: garanzia

Infine, è sempre importante verificare il periodo di garanzia al momento dell’acquisto per avere una riparazione o una sostituzione gratuita. Se gli occhiali si rompessero fuori dalla finestra della garanzia, bisogna sostenere il costo della riparazione (può essere gratuito, se si tratta di sistemare una vite, o più oneroso se il problema è diverso) oppure valutare di acquistarne un nuovo paio.

Quanto costa riparare gli occhiali? Dai kit in commercio a pochi euro si può passare a decine e addirittura centinaia di euro. Valutando l’entità del danno, di solito si decide se aggiustare o sostituire la montatura o la lente dell’occhiale. Per questo la garanzia è importante, una spesa in più che assicura su incidenti imprevedibili che potrebbero trasformarsi in grosse spese non previste.

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