Vista e guida sicura: i dati della ricerca GrandVision

Il recente sondaggio di GrandVision e QuattroRuote mostra come molti problemi alla guida, diurna o notturna, siano causati dalla mancanza di controlli alla vista. Ecco le possibili soluzioni.

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Una vista perfetta durante la guida di un veicolo è fondamentale, per viaggiare in sicurezza. Tuttavia, come emerge dalla survey condotta nel 2021 da GrandVision in collaborazione con QuattroRuote, in Italia sembra non esserci una vera e propria coscienza circa l’importanza di sottoporsi a controlli regolari alla vista, anche in ottica di guida sicura su strada.

La ricerca 2021 di GrandVision e QuattroRuote

Coscienti della rilevanza del tema vista e guida sicura, insieme a QuattroRuote abbiamo realizzato un sondaggio per capire quali sono le abitudini e i difetti visivi più diffusi tra gli italiani quando sono alla guida:

  • il 21% degli intervistati dispone di una patente di guida da più di 40 anni;
  • il 22% degli intervistati dispone di una patente di guida da 30 a 40 anni;
  • il 65% degli intervistati ha l’obbligo di utilizzo di lenti visive al volante.

La ricerca svela inoltre che, su un panel di utenti con una maggioranza di persone con esperienza alla guida, solo il 44% si è sottoposto a una visita oculistica da meno di un anno, mentre il 56% non effettua controlli da oltre dodici mesi.

Principali problemi alla vista durante la guida

Anche chi non ha bisogno di occhiali correttivi può riscontrare problemi durante la guida dell’auto: capita spesso, soprattutto durante l’estate, di guidare in condizioni di forte luminosità, mentre in inverno il buio che cala molto presto e le peggiori condizioni climatiche distorcono e sfocano la visuale, anche in assenza di difetti visivi. A questo proposito, il sondaggio condotto da GrandVision e QuattroRuote ha rivelato quali sono le situazioni alla guida durante le quali si avvertono maggiormente delle difficoltà visive:

  • nella guida notturna: il 34% degli intervistati;
  • con condizioni meteorologiche avverse: il 24% degli intervistati;
  • passando dalla luce al buio (ad esempio quando si entra in una galleria): il 18% degli intervistati;
  • passando dal buio alla luce (ad esempio quando si esce da una galleria): il 14% degli intervistati;
  • in nessuna condizione: l’8% degli intervistati;
  • nella guida diurna: il 2% degli intervistati.

Poiché oltre il 90% delle informazioni di cui abbiamo bisogno quando siamo alla guida passano dagli occhi, è chiaro che i disturbi alla vista sopra citati, se sottovalutati, possono compromettere la nostra sicurezza e quella degli altri su strada.

Disturbi visivi più pericolosi alla guida

Dal sondaggio condotto emergono inoltre dati interessanti legati ai disturbi della vista degli italiani alla guida:

  • il 31% degli intervistati soffre di astigmatismo;
  • il 39% degli intervistati soffre di miopia;
  • il 15% degli intervistati soffre di presbiopia;
  • il 7% degli intervistati soffre d’ipermetropia;
  • il 3% degli intervistati soffre di cataratta;
  • il 2% degli intervistati soffre di glaucoma o altra malattia degenerativa maculare.

Glaucoma e cataratta, come sottolinea Paolo Vinciguerra, responsabile dell’Unità operativa di oculistica a Rozzano all’Humanitas Research Hospital, sono tra le patologie più pericolose alla guida.

In particolare, la cataratta rappresenta una malattia dalla progressione abbastanza lenta e l’occhio tende quindi via via ad abituarsi all’alterazione della messa a fuoco.

Vista e guida sicura: le soluzioni

Fortunatamente dal mondo dell’ottica arrivano tante soluzioni, dispositivi visivi e consigli per migliorare la qualità visiva quando ci si trova al volante.

Non si parla solo di classici occhiali da vista e lenti a contatto, fondamentali per chi soffre di difetti come la miopia o l’astigmatismo o altre problematiche, ma anche di particolari tipologie di lenti visive:

  • lenti antiriflesso per agevolare la vista alla guida, soprattutto in condizioni di abbagliamento dalle luci durante la guida notturna;
  • lenti polarizzate, studiate apposta per ridurre l’abbagliamento o il riverbero del sole sull’asfalto e quindi ottimali durante la guida diurna;
  • lenti Drive, un particolare trattamento della lente che garantisce una visione più nitida, anche di notte

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Per ridurre la secchezza oculare e la stanchezza mentre si è alla guida, è utile anche avere sempre a portata di mano delle lacrime artificiali. Inoltre, porta sempre con te un paio di occhiali di scorta, qualora la tua montatura si danneggiasse durante la guida o le lenti a contatto di diano fastidio.

Guida sicura: i consigli finali

Fatta chiarezza sui principali problemi visivi alla guida, sui disturbi alla vista più pericolosi e sulle soluzioni su vista e guida in sicurezza, ecco una sintesi dei nostri consigli:

  1. effettua visite oculistiche con regolarità (una volta all’anno dopo i 40 anni d’età);
  2. utilizza le lenti a contatto alla guida ma sempre con un paio di occhiali da vista di scorta in macchina;
  3. prima di metterti alla guida, controlla sempre che la visibilità interna ed esterna del parabrezza sia ottimale;
  4. scegli lenti antiriflesso per una visuale migliore;
  5. opta per delle lenti polarizzate se durante la guida sei esposto a condizioni di forte luminosità.

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