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  1. Controllo della vista
  2. Applicazione lenti a contatto
  3. Scelta occhiale da vista
  4. Consulenza per occhiali da sole
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Occhiali per i bambini

controllo vista bambini

Quando effettuare la prima visita oculistica nei bambini?

Al contrario di ciò che molti pensano, l’oftalmologo è in grado di estrapolare dati significativi nel corso di una visita specialistica a qualsiasi età.

Non esiste un momento più giusto di un altro per portare il vostro bambino dall’oculista. Tuttavia è possibile individuare diverse spie d’allarme per far eseguire al bambino una visita oculistica prima dei tre anni o dell’età scolare.

Sono queste infatti le scadenze riconosciute su larga scala da molti pediatri.

 

 

Quali sono i principali difetti visivi?

Individuare precocemente una anomalia visiva permette di curarla più velocemente!

I problemi più comuni vengono definiti ametropie e consistono in cambiamenti nello sviluppo dell'occhio nei neonati. Si definisce emmetrope o occhio normale quello in cui i raggi luminosi provenienti da una distanza praticamente infinita vanno a fuoco sulla retina. Quando questa condizione non è rispettata l'occhio è detto ametrope. Distinguiamo due tipi di ametropia: assiale (ipermetropia e miopia) ed astigmatica (astigmatismo).

Ipermetropia

Consiste in una scarsa visione da vicino. Nel bambino l’ipermetropia può rappresentare uno stadio del normale sviluppo dell'occhio, infatti alla nascita l'occhio è molto spesso ipermetrope (2-3 diottrie) per poi diventare emmetrope nell'adolescenza. Un particolare tipo di ipermetropia è quella dovuta all'assenza del cristallino dopo intervento di cataratta (afachia).

Miopia

Consiste in unna scarsa visione a distanza. La miopia insorge solitamente nell'età scolare là dove l'involuzione della ipermetropia neonatale supera il livello di emmetropia, progredisce all'epoca della pubertà e si arresta attorno ai 20-24 anni. La miopia d'indice sostanzialmente si verifica nel diabete per aumento dell'indice di refrazione dei mezzi diottrici.

Astigmatismo

Consiste in una visione deformata. L'astigmatismo è spesso secondario ad una anomala curvatura della cornea con cui si nasce e, pertanto, poco modificabile nel tempo. Questo difetto deve essere trattato e monitorato regolarmente. Si corregge portando lenti specifiche.

disturbi vista bambino

Quali segnali indicano un potenziale disturbo visivo nel bambino?

Numerosi studi hanno evidenziato che 1 bambino su 5 soffre di un difetto visivo non diagnosticato. Ecco perché è molto importante individuare subito eventuali disturbi della vista consultando il proprio pediatra e il medico oculista per un esame approfondito. Ecco alcuni segnali che indicano un potenziale problema:

  1. Se il nostro bambino strizza o si strofina spesso gli occhi
  2. Se chiude un occhio quando guarda la tv o legge un libro
  3. Se presenta occhi stanchi o frequenti mal di testa
  4. Se salta alcune parole o righe intere nella lettura
  5. Se trova difficoltà nella lettura della lavagna
  6. Sensibilità alla luce o fotofobia
  7. Scarsa o lenta alfabetizzazione

protezione raggi UV bambini

I rischi dell’esposizione ai raggi UV nei bambini

Anche i bambini non sono esenti dai rischi di un’eccessiva esposizione ai raggi UV. Al contrario, soprattutto quando trascorrono molto tempo all’aperto, sono maggiormente esposti perché meno consapevoli del disagio da eccessiva fotoesposizione, anche se i danni possono manifestarsi molti anni dopo.

E’ importante quindi proteggere i loro occhi con occhiali da sole, anche in assenza di disturbi visivi.

Nel  caso in cui invece il bambino porti già occhiali correttivi, è possibile scegliere lenti fotocromatiche, in grado di assicurare il loro benessere visivo in qualsiasi condizione di luce e tempo.

Protezione per i bambini

Come scegliere gli occhiali più adatti al tuo bambino?

Nei bambini, la scelta dell’occhiale è fondamentale poiché parte integrante del processo di accettazione del difetto visivo.

E’ pertanto molto importante coinvolgere attivamente il bambino nella scelta della montatura e del colore degli occhiali da vista, per evitare che li viva come imposizione: più sarà contento dei suoi nuovi occhiali, più si sentirà a suo agio nell’indossarli regolarmente!

Ecco alcune indicazioni per una corretta scelta dell’occhiale:

montatura vista bambini

1. Scegliete una montatura adatta all’anatomia del viso del vostro bambino

Per assicurare il centraggio ottimale delle lenti, la montatura non deve essere troppo grande.

Sono consigliate le montature in acetato con il ponte un po’ più basso del solito, che si presenti allineato o poco sotto rispetto al centro pupillare, in modo da tenere il centro pupillare in asse con l’asse ottico della lente anche quando la morfologia della radice del naso sia meno pronunciata.

Il calibro dell'occhiale (il valore numerico che definisce la forma e la taglia dell’occhiale), inoltre, deve considerare l'accrescimento naturale del viso e prevedere quindi 1-2 mm in eccesso.

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2. Scegliete sempre lenti in materiale infrangibile

Maggiore è la qualità delle lenti da vista e maggiore sarà la sicurezza e la protezione del vostro bambino durante le ore di svago.

scelta-occhiali-vista-bambini

3. Motivate i vostri bambini ad indossare gli occhiali

Per evitare che i bambini vivano gli occhiali da vista come imposizione, è necessario coinvolgerli attivamente nella scelta della montatura giusta e del colore.

VERO o FALSO in oculistica

Gli occhiali guariscono i difetti di vista?

Falso - Indossare la correzione non modifica la spontanea evoluzione dei difetti visivi. E' però necessario che i bambini che presentano problemi visivi indossino sempre gli occhiali prescritti.

La benda corregge lo strabismo?

Falso - A volte i bambini strabici hanno una differente capacità visiva nei due occhi per cui si rende necessario il bendaggio dell'occhio migliore per far lavorare l'occhio "pigro". La vista migliora ma lo strabismo rimane invariato anche dopo il bendaggio. In genere per riallineare gli assi visivi è necessario effettuare un piccolo intervento chirurgico.

L'occhio pigro può essere curato solo nei primi 8-10 anni di vita?

Vero - Tre bambini su cento preferiscono lavorare con un occhio solo, riconoscere precocemente questa condizione è fondamentale per potervi porre rimedio. L' occhio pigro o ambliopia è un disturbo che non dipende direttamente dall'occhio ma dal cervello che trascura le immagini inviate da questo, più tardi si interviene meno possibilità ci sono che il cervello riprenda ad usare le immagini trasmesse dall' occhio affetto. Dopo i 10 anni la situazione è irreversibile.

Non è possibile visitare i bambini che non sanno leggere.

Falso - E' possibile effettuare una visita medico oculistica a qualsiasi età, anche a pochi giorni di vita, avvalendosi di tecniche più o meno sofisticate il medico oculista è in grado di individuare tutti i problemi oculari dell'infanzia.

Le lenti a contatto possono essere usate anche nella prima infanzia?

Vero - La lente a contatto può essere utilizzata a qualsiasi età. In alcune malattie come nella cataratta congenita e nell'aniridia è l'unica soluzione medica possibile. E' comunque sempre il medico oculista a suggerire questa opportunità.

I difetti di vista sono ereditari?

Vero - Sebbene sia possibile che due genitori portatori di un difetto visivo non lo trasmettano ai propri figli, la gran parte dei problemi oculari presenti in famiglia viene ereditato. Per questo motivo, sebbene una visita preventiva dal medico oculista è consigliata a tutti i bambini prima dei 6 anni, il genitore affetto da miopia, ipermetropia o astigmatismo deve rivolgersi più precocemente allo specialista.

Gli impacchi caldi giovano nelle congiuntiviti?

Falso - Il calore aumenta la dolorabilità nelle infiammazioni e contribuisce alla diffusione dell' infezione. In presenza di un arrossamento oculare è buona norma lavare con acqua fredda l'occhio e ricorrere al medico oculista se il sintomo persiste per più di 24 ore.

Gli occhiali da sole si possono portare anche in tenera età?

Vero - I filtri solari o occhiali da sole sono indicati in età pediatrica. Il concetto che il sole è naturale e non è dannoso è stato superato ed i danni prodotti da esposizioni incontrollate ai raggi UV è stato accertato. Come proteggiamo la pelle dei bambini con le creme così è opportuno proteggere i loro occhi, soprattutto in alta montagna, sulla neve, al mare o in barca. Non si dovrebbe allo stesso tempo dimenticare un cappellino con visiera.

 

Fonte: www.paolonucci.it Docente di Malattie dell'Apparato Visivo presso l'Università degli Studi di Milano e Direttore della Clinica Oculistica Universitaria dell'Ospedale San Giuseppe dal 2010

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