Retinopatia diabetica: prevenzione e cure

Trattamenti per la retinopatia

 

Trattamento laser focale

In questa procedura i vasi sanguigni vengono colpiti con bruciature laser per sigillare qualsiasi fuoriuscita a cui potrebbero essere stati esposti. Si effettua anche un trattamento chiamato fotocoagulazione per minimizzare qualsiasi perdita di sangue o fluido dall'occhio. In seguito a questa procedura potresti avere la visione offuscata per 24 ore, ma dopo dovresti essere in grado di vedere in modo più nitido.

Trattamento laser panretinico

Durante questo trattamento di 2-3 sessioni le bruciature laser sono indirizzate su tutta la retina, lontano però dalla macula e permettono ai vasi sanguigni di restringersi, riducendo così le probabilità di fuoriuscita di sangue o fluido.

 

Trattamenti chirurgici per la retinopatia

 

Vitrectomia

Comporta la rimozione di parte del vitreo, il gel trasparente all'interno del bulbo oculare. In seguito l'oculista applica sull'occhio un gel opaco contenente un liquido trasparente o un gas. Il tuo occhio assorbirà il gel e poi produrrà nuovo umor vitreo per sostituire il tessuto asportato.

Il vantaggio della vitrectomia è che viene rimosso tutto il sangue presente nel vitreo che si era attaccato alla retina: ciò aiuta a rafforzare la retina e permette ai suoi vasi sanguigni, guariti, di assorbire nuovamente la luce, avendo come risultato una visione più nitida. Questa procedura viene effettuata sotto anestesia locale o generale e potrebbero volerci alcune settimane affinché si torni a vedere in maniera chiara. Una volta eseguita l'operazione l'occhio dovrà rimanere bendato per alcuni giorni o settimane, finché non recupererà forza.

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