Miodesopsie: cosa sono, cause e trattamenti

Le miodesopsie sono corpi mobili puntiformi o filiformi grigiastri, contraddistinti da un andamento fluttuante, percepiti nel campo visivo. Le miodesopsie possono presentarsi sotto diverse forme, come puntini neri, grovigli grigiastrianellifilamenti o ragnatele.

Probabilmente le hai già notate. Si muovono con gli occhi, pertanto risulta difficile metterle a fuoco. Si manifestano spesso come grovigli grigiastri fluttuanti nella tua visione periferica, ai margini del campo visivo. Questi corpi mobili vitrei continuano a fluttuare anche quando non muovi gli occhi.

Lampi di luce

Così come le miodesopsie, anche la percezione di lampi di luce può verificarsi in seguito a cambiamenti nella struttura del corpo vitreo oculare. I flash sono solitamente bianchi e verticali. Di norma, essi sono percepibili ai margini del campo visivo e sono di breve durata. Spesso risultano più luminosi o più visibili in situazioni di luce soffusa e aumentano quando si muovono gli occhi o il capo.

I lampi di luce, di per sé, non devono destare particolare preoccupazione. Tuttavia, se hai iniziato solo di recente a notare i lampi di luci, se improvvisamente sono aumentati di frequenza o se sono comparsi dopo un recente infortunio o intervento chirurgico agli occhi, tale disturbo potrebbe indicare una rottura della retina. In questo caso, dovresti rivolgerti a un medico specialista.

Macchie nere fisse

Nonostante le miodesopsie possano presentarsi sotto forma di macchie nere, simili manifestazioni non sono sempre corpi mobili vitrei. Le macchie nere fisse non si muovono con lo sguardo potrebbero essere causate da un foro maculare. Si tratta di una patologia caratterizzata dalla formazione di un foro a tutto spessore al centro della retina, proprio nella zona dell'occhio responsabile della visione dettagliata.

Se presenti una macchia nera fissa nell'area visiva centrale (anziché nel campo visivo periferico), potrebbe trattarsi di un foro maculare. In tal caso, devi rivolgerti a un medico specialista, anche in assenza di altri sintomi.

Esame del fondo oculare

Come anticipato, un improvviso aumento di corpi mobili vitrei o la comparsa dei sintomi sopra elencati in concomitanza alle miodesopsie, possono indicare una rottura retinica o il distacco della retina. Se le tue miodesopsie sono causate da una rottura retinica o dal distacco della retina, sarà necessario ricorrere ad un intervento chirurgico per prevenire il rischio di una perdita della vista.

In tal caso, il tuo oculista ti sottoporrà ad un esame del fondo oculare con dilatazione della pupilla. Per condurre tale esame, è necessario utilizzare qualche goccia di collirio per dilatare la pupilla, in modo da consentire allo specialista di esplorare a fondo la retina.
Dopo l'esame, potresti presentare visione offuscata e risultare maggiormente sensibile alla luce per alcune ore, poiché le tue pupille saranno ancora dilatate. Ti consigliamo di non metterti alla guida per tornare a casa una volta terminata la visita e di portare con te un paio di occhiali da sole.
In base a questo esame della vista, il tuo oculista sarà in grado di determinare se i corpi mobili vitrei derivano da una patologia o meno.

Cura delle miodesopsie

Spesso le miodesopsie non necessitano di alcun trattamento. Di norma, sono innocue e sono causate da cambiamenti fisiologici della struttura del corpo vitreo all'interno del bulbo oculare con l'avanzare dell'età.

Tuttavia, se le miodesopsie sono sintomo di una patologia oculare più seria, quale rottura retinica o distacco della retina, lo specialista valuterà un eventuale intervento chirurgico d’emergenza così da prevenire rischi maggiori come la perdita della vista. Questo intervento può essere eseguito in anestesia locale.

In caso di rottura retinica, il medico utilizza la terapia laser o la crioterapia (trattamento di congelamento) per sigillare la lesione.

Per un distacco della retina, lo specialista rimuove il vitreo dall'interno del bulbo oculare (vitrectomia) e lo sostituisce con dell'olio di silicone o gas. Questo intervento permette di mantenere la retina in posizione e la aiuta a guarire. Se il distacco è minimo e non complicato, il medico provvederà a iniettare una piccola bolla di gas, senza rimuovere il corpo vitreo. Questo gas si dissolve poi da solo, poiché viene assorbito nel sangue ed espirato attraverso i polmoni. In caso di olio di silicone, invece, esso deve essere rimosso.

Questi interventi chirurgici sono contraddistinti da un alto tasso di successo e sono in grado di prevenire una perdita della vista dovuta a rottura retinica o distacco della retina.
Il post-intervento, prevede in genere dalle 2 alle 6 settimane di convalescenza. Passato questo periodo di tempo, si acquisisce nuovamente la capacità visiva corretta. Durante il periodo di convalescenza, la vista può presentarsi offuscata e l’occhio risultare potrebbe gonfio e dolente. Per alleviare il dolore, puoi ricorrere ad antidolorifici. Durante queste settimane, in caso di iniezione di una bolla di gas, si sconsiglia inoltre di intraprendere viaggi aerei.