Retinite pigmentosa: cause, diagnosi e trattamento

La retinite pigmentosa è una malattia degli occhi genetica rara che causa problemi alla vista e che, se non trattata, può portare anche alla perdita della vista. I sintomi di queste malattie si manifestano con più forza in condizioni di penombra e ai bordi del campo visivo degli occhi.

Cause della retinite pigmentosa

La retinite pigmentosa è una condizione genetica ed è possibile ereditarla solo dai genitori. Non è causata dall'ambiente o da eventuali lesioni all'occhio. È una malattia degenerativa ed è rara: colpisce circa 1 persona su 4000.

La retinite pigmentosa tende a peggiorare gradualmente con il passare del tempo. Con il restringimento del campo visivo, si può verificare la cosiddetta visione a tunnel. Ciò significa che si riesce a vedere solo un'area ristretta alla volta, come se si stesse guardando attraverso un tunnel o un tubo.

In età avanzata, si potrebbero anche avere difficoltà a vedere queste aree ristrette, rendendo difficile il riconoscimento delle persone o la lettura.

Diagnosi della retinite pigmentosa

Se hai manifestato uno o più sintomi di quelli sopra descritti, è necessario recarsi presso uno specialista.

L’oculista esaminerà i tuoi occhi per poi arrivare a una diagnosi. La retinite pigmentosa, osservata attraverso apposite apparecchiature professionali, si manifesta come un insieme di macchie scure sulla retina.

La visita specialistica può inoltre prevedere anche un esame del campo visivo. Questo test consiste nel proiettare puntini di luce davanti ai tuoi occhi e ai lati degli occhi. Ti verrà chiesto di premere un pulsante ogni volta che riuscirai a vederli. In questo modo, viene valutata l'estensione del campo visivo.